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LE ADDUZIONI PRINCIPALI

Le
nuove tecnologie sviluppatesi in questi ultimi anni, portano ad una
più attenta analisi ed approfondimento conoscitivo dei punti
principali di adduzione, come i serbatoi, i pozzi, i partitori in pressione,
le prese da laghi, fiumi, sorgenti e da altri acquedotti. Quello che
era considerato come un semplice passaggio di acqua, controllato manualmente
da operatori del settore ed in assenza di energia, oggi viene visto
con una nuova ottica, intesa alle più innovative tecnologie,
che valorizzano nel giusto modo, la funzione delle adduzioni principali.
La tutela delle risorse idriche contro gli sprechi e anche contro gli
inquinamenti portano a considerare l' acqua come un bene da salvaguardare
ed utilizzare con attenzione, la tecnologia deve essere applicata per
dare un servizio alla collettività in continua crescita.
Nello studio delle adduzioni principali, delle vasche di accumulo in
genere si dovranno utilizzare dispositivi automatici in grado di misurare,
regolare, intercettare fluidi di qualsiasi entità e di trasferire
ad un centro elaborazione dati le relative informazioni.
Ogni ingresso ed ogni uscita delle adduzioni principali, dovrà
essere controllata nei paramentri che indicano il corretto passaggio
del fluido, saranno quindi rilevate e valutate le informazioni inerenti
alla portata, alla pressione alla posizione della valvola.
Il rilevamento di tali informazioni e il relativo trasferimento in on
line al CED, rappresentano un necessario ed importante controllo sui
parametri generali, dai quali si possono accertare in maniera sicura
e veloce, eventuali anomalie nel trasporto. Ad esempio di particolare
importanza risulta il controllo delle pressioni nei partitori, attraverso
la variazione delle quali, evidenziate da una data stazione periferica,
si potrebbero localizzare perdite.
Una verifica della situazione del fluido, nella fase anteriore alla
distribuzione, diviene di particolare importanza, se si inserisce il
discorso della qualità dell'acqua e del controllo chimico-fisico.
Il Sistema come si può gia da adesso capire è telegestito
a distanza ed è stato sviluppato anche in assenza di energia
dando una piena autonomia al sito stesso, avvalendosi di fonti alternative
quali i " Pannelli fotovoltaici " progettati in modo da avere
la disponibilità di energia richiesta nel sito.
In relazione alla bontà dell' acqua potabile ed al suo stretto
controllo il sistema in allegato mostra come possono essere realizzate
le analisi chimico/fisiche in on-line, è di sicuro interesse
la possibilità di espandere la configurazione ,date le esigenze
e la tipologia di parametri da analizzare.
La strumentazione da utilizzare dovrà rispondere a caratteri
di alta qualità ed affidabilità con possibilità
di programmazione facilitata per poter inserire i valori di minimo/massimo
come specificato nelle leggi vigenti a carattere Nazionale con conseguente
polling di analisi periodiche in automatico e trasferimento al centro
elaborazione dati dei risultati sui campioni esaminati.
Il tutto chiaramente sotto stretto controllo e in caso di allarme superamento
soglie precedentemente impostate, a seconda del livello di allarme il
sistema si posiziona automaticamente se necessario alla chiusura del
circuito idrico, i livelli di allarme da impostare come priorità
sono 4 per zona di elaborazione che vanno da una priorità assoluta
livello " 1 " fino al livello " 4 " di allarme secondario.
Nello stato di allarme si imposta sia la procedura di intervente in
automatico che la chiamata verso un centro operante 24 ore su 24 , verso
una squadra di pronto intervento ed al personale disponibile alla reperibilità,
n° telefonici-teledrin-telefoni cellulari , via radio, dando la
descrizione dell'avvenuto allarme ed il nominativo della stazione chiamante.
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